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 Finntroll - Midnattens Widunder - 1999

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Lord Carto
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MessaggioTitolo: Finntroll - Midnattens Widunder - 1999   Finntroll - Midnattens Widunder - 1999 Icon_minitimeVen Mag 09, 2008 2:32 pm

Finntroll - Midnattens Widunder - 1999 Finntroll-midnattenswidunder


Partiamo dalle parole dell'ex bassista del gruppo, Somnium, che a proposito del disco dice: "Midnattens Widunder è una rivalsa dei demoni pagani nei confronti del cristianesimo". Però non una classica rivalsa al sapore di black svedese o scandinavo. No, perchè questi ragazzacci sono finlandesi, e la loro provenienza si sente in ogni pezzo, trasuda "nordicità" in ogni linea di tastiera, in ogni assolo di chitarra, in ogni martellata di grancassa. Per questo album, come per il precedente da me recensito, utilizzerò la recensione modello "track to track" che mi piace tanto. Anche perchè, purtroppo la vera unica pecca di questo meraviglioso cd è la durata: 30 minuti scarsi forse sono un po' pochini, anche per una band che ha fatto dell'innovazione e la sperimentazione i propri cavalli di battaglia.

"Intro" è una canzone strumentale che dimostra la grande capacità compositiva di questi ragazzi: ascoltando gli strumenti convolti in questo pezzo (più da orchestra sinfonica che da combo black/folk metal) sembra di assistere alla fuoriscita da migliaia di spiritelli maligni dalle proprie tane. Sopra di noi vi è un cielo stellato e lunare, introno a noi un paesaggio innevato... ci stiamo inoltrando nel territorio dei troll. Dopo quasi due minuti di musica che rasenta il classico, la batteria entra in gioco e ci ricorda che quello che abbiamo comprato è un cd black. "Svartberg" riprende il tema dell'intro. Da incauti esploratori quali siamo, addentrandoci nel territorio dei troll finiamo in mezzo al loro accampamento: qui le bestie immonde ballano intorno al fuoco, dimenando la propria cattiveria alla luna. Lo scream diretto e giovanile del cantante (che come sappiamo oggi è in cura per un cancro alla gola) porta diretti a "Rivfader". Questa è forse la canzone più blasfema del disco: cori guerreschi, batteria trascinante, un basso coinvolgente e un cantato assolutamente screamato portano l'ascoltatore a tamburellare su qualunque superficie abbia a disposizione. A circa 1 e mezzo di canzone, tutto sembra fermarsi: è la quiete prima dell0invettiva. In uno splendido assolo di munnharpe e tamburelli, il cantante bestemmia in perfetta lingua svedese... è solo un'attimo di quiete, poi i troll sono di nuovo in campo a sgozzare gole di cristiani. Tutto questo in un'atmosfera di black divertente, trascinante, mai cupa: l'allegria che questi finlandesi mettono nel suonare i loro strumenti è eccezionale. Un riffone di chitarra introduce il pezzo più canonicamente legato alle sonorità metal, "Vatteanda" in cui un esploratore troll guarda passare le orde cristiane in cerca dell'accampamento troll. In "Bastuvisan" si forgiano le armi, per introdurre la stupenda "blodnatt", la canzone più folk del brano, che ricorda alcune sonorità del successivo "visor om slutet". La canzone cadenzata fa da sfondo ad una voce scremata che questa volta non giunge dal fondo di una caverna, bensì dall'alto del cucuzzolo di una montagna. Successivamente è la volta della title track, che non tradisce le aspettative, la canzone migliore dell'album in assoluto. Fondamentale l'eccezionale tastiera, che riempe il tutto e infonde musicalità e vitalità, mentre un cantato originalissimo, a metà tra lo scream, il parlato e semplicemente delle risate convulse si fondono in una canzone veramente originale e coinvolgente. E finalmente si arriva a "Sergersang", che rispecchia l'anima più black dei troll finlandesi e che è caratterizzata da una velocità frenetica, da un ottima base ritmica dove il basso passa in secondo piano rispetto ad un ottimo trombone. A metà canzone il tutto si ferma per lasciare spazio ad una polka veramente "poghereccia" e poi il tutto si chiude con l'outro strumentale, di pregevole fattura come l'intro.

Cosa dire di quest'album? Forse è l'album black/folk migliore degli ultimi 10 anni, e consiglio vivamente a tutti il suo ascolto. Promosso a pieni voti!


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